Una piccola soddisfazione professionale

2 marzo 2010

Mi riallaccio ad un vecchio POST su questo blog.

Nei giorni scorsi mi ero dovuto confrontare con un preventivo di un mio “collega” le cui condizioni mi erano apparse francamente impossibili da mantenere. Avevo messo in guardia la cliente ma lei giustamente ha voluto andare fino in fondo.

Stamattina ho trovato questa e-mail:

Sig. Antonio buonasera,

questa mail è per ringraziarla di avermi messo in guardia da fantomatiche finanziarie che sembrano proliferare nel mercato; effettivamente quella finanziaria che mi aveva proposto un preventivo molto vantaggioso oggi si è rivelata per quello che era ma che non appariva; sono emerse spese da anticipare e diminuzione nell’importo erogato.

La mancanza di etica sporca il mercato.

Le invio in allegato il mio certificato di stipendio, chiedendole per cortesia di riformulare il mio preventivo cercando, per quanto possibile di realizzare il maggior erogato.”

La signora è riuscita ad accorgersi in tempo dell’inganno perché, come gli avevo suggerito io, prima di recarsi in agenzia ha preteso di ricevere via email una copia del contratto.

Particolarmente grave, poi,  è il fatto che gli abbiano chiesto delle spese anticipate.

Morale: attenzione alle false promesse. Diffidate dei preventivi troppo diversi dalle condizioni normali di mercato e comunque fatevi sempre anticipare una copia del contratto prima di recarvi in agenzia a firmare!

Antonio Di Bari

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Cessioni del quinto a dipendenti Alitalia

11 febbraio 2010

Alitalia - Compagnia Aerea Italiana
Alitalia – Compagnia Aerea Italiana

Mi fa piacere informarvi che è di nuovo possibile finanziare con cessione del quinto i dipendenti ex Alitalia (ora Alitalia- Compagnia Aerea Italiana spa).

Poichè i dipendenti sono stati licenziati da Alitalia a inizio 2009 e contestualmente riassunti presso la nuova compagnia e poiché il TFR accantonato verrà a breve liquidato ai dipendenti, l’operazione possibile è solo quella di cessione del quinto a neoassunti con limite di montante di 12.000€

Chi desiderasse ricevere dei preventivi cessioni del quinto dipendenti Alitalia potrà inviarci l’apposita form oppure chiamare il Numero Verde 800.19.44.44 che, vi ricordo, funziona anche dai cellulari.

Eliana Matania

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Servizio Monitorata

5 febbraio 2010

*Il rischio Sovraindebitamento*

Su questo Blog e sul nostro Sito abbiamo parlato diverse volte del rischio di sovraindebitamento.

Si tratta di un rischio concreto ed è argomento di discussione presso molte comunità su Internet, tra cui il Forum di gruppomoney.it e della nostra pagina sul consolidamento dei debiti.

Il consolidamento debiti, lo ricordo, è quell’operazione che consiste nel rifinanziare tutti i piccolo debiti in corso con un’unico prestito di lunga durata. Ciò permette di pagare un’unica rata di importo sostenibile anche se per un periodo lungo. Si può realizzare o con una cessione del quinto/delega oppure con un mutuo.

Il sovraindebitamento nasce a volte a causa di spese rilevanti, non prevedibili e che non possono essere evitate (è il caso, ad esempio, di malattie che costringono la famiglia a sostenere lunghe e costose cure) ma spesso – la maggior parte delle volte – nasce semplicemente da una eccessiva fiducia, da una sopravvalutazione delle proprie capacità di reddito.

Nasce anche da politiche commerciali troppo aggressive da parte delle catene di vendita che con il miraggio del “compra ora, paga poi” inducono a forzare i consumi.

Per dirla in parole semplici si comincia, piano piano, a vivere al di sopra delle proprie possibilità. Ma il vero campanello di allarme suona quando si comincia a chiedere un prestito per poter pagare le rate di quelli in corso. E’ un comportamento che allevia momentaneamente il problema ma innesca una spirale da cui è difficile uscire.

*Pericolo usura*
Il sovraindebitamento è un problema per tutti i soggetti coinvolti: per le famiglie, in primis, ma anche per il sistema finanziario perché conduce inevitabilmente ad alzare la percentuale di prestiti insoluti. Gli unici che ci guadagnano sono gli usurai.

*Il servizio Monitorata di Assofin*
Per cercare di arginare il fenomeno l’Assofin (una associazione tra le più importanti società finanziarie italiane) in collaborazione con l’Università di Roma Tor Vergata ha varato:

un calcolatore che permette di valutare il proprio grado di esposizione debitoria. Ci sono già stati parecchi tentativi del genere che non hanno avuto molto successo ma la cosa che rende Monitorata interessante è che i parametri sono stati valutati in base a precisi dati statistici a carattere socio-economico rilevati nella zona di residenza del richiedente.

*Facciamo un esempio*

Quando l’ho testato mi è stato richiesto quanto spende mensilmente la mia famiglia per l’acquisto di generi alimentari oppure di vestiario. Ho dovuto ammettere a me stesso di non avere le idee chiare, per cui ho inserito delle cifre indicative. Il sistema però mi ha segnalato che per una famiglia come la mia e residente nella mia zona la cifra media statisticamente rilevata era circa 2 volte quella da me indicata. E in effetti, facendo un pò di conti

Alla fine del questionario, dopo aver inserito redditi, caratteristiche e spese della famiglia, il sistema restituisce una valutazione della situazione finanziaria che tiene conto dei diversi parametri e che cerca di dare anche una valutazione dei possibili cambiamenti che potrebbero intervenire nel tempo. Ad esempio il reddito di un lavoratore autonomo viene valutato meno di quello di un lavoratore dipendente perché soggetto a variazioni – in più o in meno – molto più marcate.

*Conclusioni*
Mi ha positivamente sorpreso. L’ho trovato potenzialmente molto utile. Se si sta valutando se effettuare o meno una spesa impegnativa credo che sia un’azione responsabile valutare anche questo servizio. Mi è anche piaciuto il fatto che le note e le istruzioni siano state scritte con un linguaggio chiaro, comprensibile a tutti e amichevole. Da provare.


Marco Benetti
Titolare Gruppomoney.it

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Aggiornamento Mappa Categorie Aziende

19 gennaio 2010


Gentili Lettrici e Lettori,

è stata aggiornata la mappa delle categorie merceologiche, utilissima per sapere come calcolare il massimo finanziabile mediante il rapporto TFR/montante in un prestito mediante Cessione del Quinto dello Stipendio.


Vai alla Mappa e scegli la tua categoria
.

Lo Staff di Gruppomoney.it

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Attenzione ai falsi Tasso Zero!

8 gennaio 2010

Il falso tasso zero

Il falso tasso zero

La storia è vecchia ma sempre di moda: viene pubblicizzato un tasso zero che tale non è. Inoltre l’acquisto è molto spesso legato ad una carta di credito revolving a interesse carissimo!

Guardatevi questo interessante video di Altroconsumo.

Corrado Rebagliati

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Mappa Settori Merceologici per coefficienti assicurativi Aziende

7 gennaio 2010

Gentili Lettrci e Lettori,

innanzitutto lo staff di Gruppomoney.it desidera porgerVi i migliori auguri per un felice e tintinnante 2010.

Informiamo inoltre che è stata creata una pagina riassuntiva di tutti i settori merceologici che può essere usata come mappa per cercare il coefficiente asscurativo di un’Azienda e valutare la fattibilità di un prestito con Cessione del Quinto.

La Pagina sarà in continuo aggiornamento e arricchita nel tempo. Tornate spesso a visitare questo Blog.

Lo staff di gruppomoney.it

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UFFICI CHIUSI LUNEDI’ 7 DICEMBRE

4 dicembre 2009

Gentili Utenti,

avvisiamo che gli uffici di Gruppomoney.it resteranno chiusi il giorno Lunedì 7 Dicembre.

Lo staff di Gruppomoney.it

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Prestiti con Cessione del 5° Dipendenti Compagnie Assicurazioni

4 dicembre 2009

Spesso si pensa che per un dipendente di Assicurazione sia difficile ottenere una Cessione del Quinto dello Stipendio.

Questo è stato vero in passato quando la Cessione del Quinto ai dipendenti delle Aziende Private non era ancora stato regolato da una apposita Legge e quindi l’accettazione della richiesta era lasciata alla discrezionalità del Datore di Lavoro.

Da alcuni anni, in realtà, l’utilizzo di questa forma di Prestito si è diffusa anche tra i dipendenti delle Compagnie Assicurative che possono così beneficiare dei vantaggi propri della Cessione del Quinto (o della Delega di Pagamento) quali la lunga dilazione, la firma singola e l’assenza di controlli sulla solvibilità dei richiedenti.

Come abbiamo già avuto modo di spiegare, l’ammontare massimo erogabile ad un dipendente di azienda privata (con la parziale eccezione dei neoassunti) è legato al TFR lordo accantonato dal Dipendente e a un Coefficiente Assicurativo che viene assegnato all’Azienda Datrice di Lavoro. Maggiori sono le garanzie di solidità che l’Azienda offre (numero di Dipendenti, numero di anni di attività, risultati di bilancio, grado di indebitamento ecc.) maggiore sarà il coefficiente.

La formula utilizzata è:

TFR lordo x coefficiente = montante massimo (capitale + interessi) del prestito.

Facendo un esempio: se un Dipendente ha maturato 10.000€ di liquidazione e la sua Azienda ha coefficiente 4 allora potrà richiedere un prestito massimo di 40.000€ di montante.

Pubblichiamo qui la lista dei coefficienti attualmente assegnati alle principali Compagnie di Assicurazione italiane. Ciascun dipendente potrà così stimare il prestito massimo che potrà richiedere a GruppoMoney.it.

http://prestiti-personali.gruppomoney.it/blog/prestiti-con-cessione-del-quinto-coefficiente-assicurativo-compagnie-assicurazioni/

Se la vostra azienda non è inclusa nell’elenco potrete richiederne il censimento indicandoci il Nome dell’Azienda, la Partita IVA o il Codice Fiscale (rilevabili dal CUD o dalle buste paga) e il numero stimato di dipendenti. Provvederemo immediatamente a inserirla nell’elenco.

L’indirizzo e-mail a cui inviare la richiesta è il sottostante:

Cessione del quinto aziende alimentari

Marco Benetti

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Prestiti Cessione del Quinto Aziende Settore Alimentari

10 novembre 2009

Gentili Lettrici e Lettori,

come molti sanno la cifra massima erogabile a un Dipendente di Azienda Privata dipende da diversi fattori; uno dei più importanti è la valutazione che le Compagnie di Assicurazione assegnano al Datore di Lavoro.

Questo parametro è rappresentato dal Coefficiente Assicurativo: un numero a cui si può moltiplicare il proprio TFR lordo maturato per ottenere così il montante massimo finanziabile.

Per fare un esempio: se il Coefficiente Assicurativo dell’azienda è 3 e il dipendente ha maturato 10.000€ di TFR, allora potrà chiedere un finanziamento massimo con Montante fino a 30.000€. Ricordo che per Montante si intende il Finanziamento erogato al cliente a cui si sommano gli interessi e le spese.

Naturalmente occorrerà anche tenere conto del fatto che la rata massima non deve superare il 20% dello stipendio netto e che la durata massima è limitata a 10 anni.

Pubblichiamo il Coefficiente Assicurativo delle principali Aziende Alimentari Italiane. Conoscendo questo dato il dipendente potrà così stimare la cifra massima che potrà ottenere chiedendo una Cessione del Quinto a GruppoMoney.it.

Leggi l’elenco delle Principali Aziende Alimentari Italiane e il loro coefficente assicurativo

Se la vostra azienda non è inclusa nell’elenco potrete richiederne il censimento indicandoci il Nome dell’Azienda, la Partita IVA o il Codice Fiscale (rilevabili dal CUD o dalle buste paga) e il numero stimato di dipendenti. Provvederemo immediatamente a inserirla nell’elenco.

L’indirizzo e-mail a cui inviare la richiesta è il sottostante:

Cessione del quinto aziende alimentari

Marco Benetti


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L’Arbitro Bancario Finanziario

21 ottobre 2009

Gentili Lettrici e Lettori,

un’importante novità si affaccia sul mondo dei prestiti personali e delle cessioni del quinto: l’Arbitro Bancario Finanziario (ABF).

Si tratta di un sistema “stragiudiziale” (vedi oltre) per la risoluzione delle controversie tra utenti del sistema bancario/finanziario e banche/società finanziarie.

Se una persona, per esempio, ritiene di aver subito un torto da parte di una banca o società finanziaria e non riesce ad ottenere soddisfazione con i normali reclami allora può rivolgersi all’ABF per ottenere giustizia.

Il ricorso a tale istituto è estremamente economico (costa infatti 20 € al massimo) e promettono sia veloce.

Stragiudiziale. Cosa significa?

Si tratta di un sistema di risoluzione delle controversie che sta prendendo piede, da qualche tempo, in Italia. Funziona così: la persona che ritiene di essere stata danneggiata, invece di rivolgersi alla Giustizia Ordinaria, affida la decisione ad un Ente indipendente che si prende la briga di decidere chi ha torto e chi ha ragione.

Il ricorso al sistema stragiudiziale permette di evitare l’avvio di una vera e propria causa con i conseguenti costi e lunghissimi tempi di giudizio.

E’ evidente che il sistema può applicarsi solo per controversie relativamente semplici (che però, nel nostro settore, sono la quasi totalità).

Ma chi è l’ABF?

L’Arbitro Bancario Finanziario è nominato e opera con mezzi della Banca d’Italia che, vi ricordo, è la massima autorità italiana che vigila sul sistema bancario.

La sua costituzione è stata prevista nel TUB (di cui sopra).
Le Banche e gli Intermediari Finanziari sono obbligati ad aderire a tale sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie con la clientela.

Quali controversie possono essere arbitrate dall’ABF?

Le regole sono le seguenti:

- Le controversie devono essere relative a  importi inferiore i 100.000€

- Devono essere eventi accaduti non prima del 1/1/2007

- L’Ente con cui di ha la controversia deve essere un Intermediario Finanziario di cui agli artt. 106 e 107 del Testo Unico Bancario (TUB), cioè deve essere una Banca o una Società Finanziaria.

Non si possono quindi redimere controversie con Mediatori Creditizi o con Agenti in Attività Finanziaria.

Per dirvela in termini ancora più semplici, non potete ricorrere contro la persona o la società che vi ha proposto la cessione del quinto ma solo con la Società Finanziaria o Banca a cui è intestato il contratto di cessione del quinto;
dovete dimostrare di aver già avanzato un normale reclamo da almeno 30gg e di non aver avuto risposta o soddisfazione. La logica è che dovete dimostrare aver già tentato di ottenere ragione con le procedure “normali”
dovete anche dimostrare che non sono passati più di 12 mesi dalla data del reclamo di cui sopra.

Come ci si rivolge all’ABF?

Ci si rivolge esclusivamente per iscritto. Dovete compilare un modulo e allegare idonea documentazione. Non si può parlare per telefono o andare di persona.

Quali poteri ha l’ABF?

Può sembrare paradossale ma l’ABF non ha alcun potere vincolante. Entrambe le parti possono decidere di non adempiere alla sua decisione e quindi di ricorrere alla Giustizia Ordinaria.

Il vero potere dell’ABF è la cosiddetta “Moral Suasion” cioè un’autorevolezza morale derivante dall’essere un Ente di Banca d’Italia che fa sì che ben difficilmente una società finanziaria si prenderà la libertà di non “obbedire” a una sua disposizione.

Inoltre la mancata ottemperanza comporterà l’iscrizione in un elenco pubblico di società inadempienti. Risulta chiaro che l’essere iscritti in tale elenco esporrà le società finanziarie ad una specie di “pubblica gogna” con conseguenti perdita di immagine e rischio di maggiori controlli sul loro operato da parte di Banca d’Italia.

Quanto costa ricorrere all’ABF?

Sembra incredibile ma la cifra è di soli 20€ che verranno anche restituiti se la decisione di ABF è favorevole all’utente!

Conclusioni

Beh, che dire? Mi sembra uno strumento davvero potente (almeno sulla carta – staremo a vedere) di tutela di una fascia “debole” della popolazione contro lo strapotere del sistema bancario. Uno strumento semplice, veloce ed assolutamente economico. Se funzionerà realmente diventerà uno spauracchio per le società finanziarie che dovranno rivedere le loro procedure per limitare al minimo i ricorsi. Insomma per me è stata una bella sorpresa.

Il sito dell’ABF (tra l’altro un esempio di chiarezza e semplicità) è questo:

http://www.arbitrobancariofinanziario.it

mentre qui:

http://www.arbitrobancariofinanziario.it/rightbar/guida/Guida_sito_web-ottimizzato.pdf

potrete scaricare un documento PDF con tutte le istruzioni dettagliate.

Invito chiunque abbia già ricorso all’ABF a raccontarci la sua esperienza commentando questo post o scrivendo sul nostro Forum.

Marco Benetti

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