Archivio di agosto 2008

Sul Datore di Lavoro

mercoledì, 6 agosto 2008

Domande prestiti DOMANDE E RISPOSTE SUI PRESTITI

Gentili lettrici e lettori,

un amico del Blog, Francesco, che ringraziamo, ci ha posto una domanda che merita un vero e proprio post di spiegazioni.

Francesco scrive: “Salve a tutti… e’ da un po’ che penso alla cessione del v° di stipendio ma tra le varie informazioni che ho trovato, non trovo risposta ad una possibilita’: se la rata viene trattenuta dal datore di lavoro, chi mi dice che verserà i soldi regolarmente. Se dovesse succedere che non lo facesse, dovrei pagare due volte per un eventuale problema di quest’ultimo? Sono tutelato?”

Rispondiamo a Francesco e a tutti quanti che per tutelarsi e poter controllare l’operato del proprio datore di lavoro il dipendente può informarsi presso la Banca erogante con cui ha acceso il finanziamento, telefonando o scrivendo alla stessa (i contatti sono in genere facilmente reperibili su Internet).

Nella malaugurata ipotesi che il datore di lavoro trattenga le rate di Cessione sulla busta paga del dipendente ma non le versi alla Banca, questa in prima battuta contatterà il dipendente per verificare la situazione.

Quando il dipendente/cliente dimostrerà che le rate sono state trattenute sulla propria busta paga, allora l’ufficio legale della Banca erogante si rivarrà sul datore di lavoro – cosa che quest’ultimo troverebbe assai poco piacevole, questo è sicuro!

Corrado Rebagliati
Prestiti Corrado Rebagliati

Bookmark and Share

Prestiti a Neoassunti, un caso tipico

venerdì, 1 agosto 2008

UN CASO PRATICO RACCONTATO DA GRUPPOMONEY.IT Prestiti Neoassunti

Gentili Lettori e Lettrici,

vi racconto oggi la storia di un nostro cliente tipico, cui assegnerò il nome fittizio “Paolo”.
Proprio stamattina parlavo con Paolo, un bravo ragazzo che mi ha raccontato le sue traversie. Credo di avergli risolto un pò di problemi per cui ritengo utile parlarne sul Blog per chiarire l’argomento “Prestiti a Neoassunti”.

Paolo è una ragazzo di 25 anni: dopo il diploma ha deciso di cercarsi un lavoro.

Ne ha trovati diversi ma, come spesso accade in Italia, sempre con contratti precari: Co.co.co, Co. co. pro, e chi più ne ha più ne metta. Nel frattempo meditava, con la sua ragazza, di continuare una vita assieme e di cominciare a costruire qualcosa di solido.

Si sono informati sul costo di un affitto e del minimo indispensabile per iniziare (qualche mobile, la biancheria per la casa, le pentole ecc). Soldi ne avevano pochi per cui hanno deciso di chiedere un prestito di 9.000€ alla Banca. Prima sgradita sorpresa: nonostante fosse la banca su cui Paolo ha il conto corrente, il prestito viene rifiutato perché il lavoro non offre sufficienti garanzie.

Allora si rivolgono a una società finanziaria ma la risposta è identica: occorre il contratto a tempo indeterminato. Si rassegnano e decidono di posticipare l’evento a tempi migliori.

Un anno dopo, finalmente, accade il miracolo: Paolo viene assunto a tempo indeterminato in una ditta piuttosto grande. Ricomincia a parlare di famiglia con la sua ragazza e riprova con la banca.

Inizialmente sembra tutto a posto. Il direttore è ottimista e il tasso è buono. Trovano anche un appartamento in affitto ad un prezzo ottimo. Poi la doccia fredda: la direzione della banca chiede un garante. Paolo non ce l’ha e allora tornano alla Finanziaria. Gli danno una risposta piuttosto veloce: il prestito è approvato ma sono solo 5.000€, il tasso è del 18% e il rimborso è in 36 mesi.

Con 5.000€ coprono a malapena i primi tre mesi di affitto e i tre mesi di cauzione. Non bastano. Pensano alla cessione del quinto ma un collega di Paolo gli dice che occorre avere un bel pò di TFR accantonato da mettere a garanzia. Ormai rassegnato Paolo capita nel nostro Blog, legge dei nostri prestiti a Neoassunti e decide di chiamarci per l’ultimo tentativo.

Per farla breve Paolo presentava tutte le caratteristiche che a noi servono: aveva il posto fisso, aveva superato il periodo di prova e l’azienda offriva sufficienti garanzie.

In quindici giorni gli abbiamo erogato un finanziamento di 9.000€ dilazionato su 84 mesi con una rata di poco meno di 170€. Non sono le nostre migliori condizioni (l’assicurazione ha richiesto un premio più alto della norma) ma abbiamo comunque soddisfatto in pieno le aspettative di Paolo.

Eliana Matania

Eliana, Gruppomoney Prestiti

Bookmark and Share