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Cessione del Quinto e dimissioni

domenica, 29 gennaio 2012

Una domanda che ci viene posta frequentemente è: “ma se voglio cambiare lavoro oppure vengo licenziato cosa succede? E’ vero che c’è un’assicurazione che copre il rischio?”

Come si sa, ogni cessione del quinto o delega è assistita da una polizza rischio vita e da una polizza rischio impiego. Lo scopo di quest’ultima è proprio quello di assicurare il debito residuo contro il rischio che il debitore possa perdere, per qualsivoglia motivo, il proprio posto di lavoro. La polizza rischio impiego è presente, evidente o nascosta, in ogni contratto di cessione con la sola eccezione delle cessioni ai pensionati per i quali questa polizza sarebbe evidentemente inutile.

Occorre evidenziare che contrariamente a quanto si crede, il beneficiario della polizza è la banca erogante il prestito e non il debitore. E’ quindi sbagliato credere che in caso di licenziamento o dimissioni il debito venga estinto dall’assicurazione!  In caso di sinistro l’Assicurazione salda il debito residuo alla Banca ma mantiene il diritto di rivalsa sul debitore.

Ma perché ho parlato di polizza evidente o nascosta? Dal luglio 2010 esistono due tipologie di polizza:

1)      Polizza impiego tipo “Rischio Credito”: il costo della polizza viene sostenuto direttamente della società finanziaria che include tale costo nel contratto sotto la voce Spese Bancarie oppure nel TAN% (tasso nominale annuo) del prestito.

2)      Polizza impiego tipo “Perdite Pecuniarie”: il costo viene sostenuto dal cliente e rappresenta una voce di costo a sé nel contratto di finanziamento. In quest’ultimo caso al dipendente viene offerta la garanzia del pagamento delle rate in scadenza durante il periodo di disoccupazione e fino alla data di ricollocamento (vedi QUI). E’ evidente che questo può significare un importante aiuto in un momento economicamente difficile della propria vita.

Se nel vostro contratto  di finanziamento (stipulato dopo l’estate 2010) potete leggere il costo della polizza impiego allora avete una polizza Perdite Pecuniarie. Se il costo non è indicato allora avete una polizza Rischio Credito. Prima dell’estate 2010 tutte le polizze erano del tipo Rischio Credito.

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Vediamo ora che cosa succede nel caso si perda o si lasci il posto di lavoro.

Occorre ancora distinguere tra dipendenti pubblici e statali (con contribuzioni pensionistiche INPDAP) e dipendenti “privati” con contribuzioni INPS. Per questi ultimi il sistema di garanzia a favore della banca erogante si estende anche al TFR e alle altre somme dovute dall’azienda al dipendente al momento dell’interruzione del rapporto di lavoro.

Per i dipendenti pubblici e statali, invece, la garanzia non si estende al TFS (trattamento di fine servizio) né alle altre somme dovute dall’Ente datore di lavoro al dipendente.

Dipendenti Pubblici e Statali: l’Ente comunicherà l’evento alla Banca. Un funzionario di quest’ultima si metterà allora in contatto con il debitore per concordare con lui il prosieguo dell’ammortamento del prestito. Se il dipendente si ricolloca subito presso un altro datore di lavoro (sia pubblico sia privato) il contratto di finanziamento viene rinotificato a quest’ultimo e la rata viene addebitata sulla nuova busta paga. Altrimenti il funzionario concorda con il debitore un piano di rientro con bollettini postali o RID bancario. In caso di insoluto interviene l’Assicurazione che salda il debito alla Banca ma mantiene il diritto di rivalsa sul debitore. Il TFS non viene toccato.

Dipendenti privati: idem come sopra con la differenza importante che al momento dell’interruzione del rapporto di lavoro l’azienda è tenuta a “congelare” ogni somma dovuta al dipendente e a versarla alla Banca fino alla concorrenza del debito residuo. Se la somma versata non è sufficiente ad estinguere il debito allora il contratto viene rinotificato per la parte rimanente al nuovo datore di lavoro e il pagamento della rata prosegue sulla nuova busta paga.

Un consiglio importante per i dipendenti privati: si crede comunemente che la cessione del quinto vincoli a garanzia il solo TFR. Questo non è vero perché la formulazione adottata è “qualunque somma maturata e maturanda” Ciò significa che l’azienda sarà tenuta  a trattenere, oltre al TFR, anche i ratei di  13° e 14°, le ferie non godute, l’eventuale buonuscita e anche l’ultimo stipendio.  Il consiglio che mi sento di darvi è questo: se state pensando di dimettervi scegliete una data immediatamente successiva a quella di pagamento dello stipendio altrimenti rischiate che l’azienda lo versi alla Banca!

Marco Benetti

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Disservizio gestore telefonico

mercoledì, 30 novembre 2011

Gentili Lettrici e Lettori,

le linee telefoniche di Gruppomoney.it stanno subendo dei forti disservizi a causa di un problema di Wind, nostro gestore telefonico.

Preghiamo quindi tutti di voler usare nelle prossime 72 ore il numero

02 23165166

per qualunque comunicazione.

Grazie e scusate tutti l’inconveniente!

Lo Staff di Gruppomoney.it

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Buon rientro

giovedì, 1 settembre 2011

 

Gentili lettrici e lettori,

nella speranza che abbiate passato delle buone vacanze lo Staff di Gruppomoney.it desidera augurarvi buon rientro e informarvi del ritorno all’orario invernale:

8,30 – 12,30 / 13,30 – 18,30 da lunedì a venerdì.

Grazie e a presto per una altro anno di discussioni utili sul nostro FORUM PRESTITI e di articoli, dritte e consigli su questo Blog.

Lo Staff di Gruppomoney.it Prestiti Personali

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Chiusura ponte 2 giugno

mercoledì, 1 giugno 2011

Gentili Lettori e Lettrici,

gli uffici di Gruppomoney.it – Prestiti Personali resteranno chiusi i giorni 2 e 3 Giugno.

Grazie per l’attenzione,

lo Staff di Gruppomoney.it

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Prestiti delega al Corpo Vigili del Fuoco

giovedì, 24 marzo 2011

Prestiti Delega Vigili del Fuoco VVFF

E’ con piacere che informiamo che è di nuovo possibile acquisire pratiche di delega di pagamento con il Corpo dei Vigili del Fuoco (VVFF). La rata, che non potrà superare il 20% dello stipendio netto, potrà affiancarsi ad una preesistente rata di cessione che non è possibile o non è conveniente rinnovare.

E’ possibile richiedere un preventivo chiamando il nostro numero Verde 800.19.44.44

GruppoMoney.it

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Coefficienti Assicurativi Cessioni del V° az. Alimentari ed Agricole

lunedì, 28 febbraio 2011

Abbiamo aggiornato i Coefficienti Assicurativi delle Aziende Alimentari e delle Aziende Agricole con più di 500 dipendenti. Li trovate QUI e QUI.

Ricordo che il Coefficiente Assicurativo (detto anche Censimento Assicurativo) è un numero associato ad ogni azienda dalla Compagnia che deve assicurare il rischio impiego di una cessione del quinto o di una delega.

Moltiplicando il TFR  lordo accantonato per tale numero si ottiene la cifra massima richiedibile con un prestito in busta paga.  Se, ad esempio, un dipendente ha 5.000€ di liquidazione maturata e il Coefficiente Assicurativo della sua azienda è 5 allora potrà richiedere una cessione con un montante massimo di 25.000€.

Questo numero rappresenta quindi il grado di rischio che l’Assicurazione accetta di assumere per i dipendenti di quell’azienda e dipende da diversi fattori: dimensioni dell’azienda, ultimi bilanci, “storia” dell’azienda, settore merceologico ecc.

Ricordo che questo meccanismo di calcolo si applica solo ai dipendenti di aziende private mentre per i dipendenti Pubblici, Parapubblici, Statali e per i Pensionati il limite all’ammontare massimo finanziabile è rappresentato solo dalla rata max addebitabile.

Ricordo anche che GruppoMoney.it pubblica i Coefficienti Assicurativi di tutte le aziende italiane con più di 500 dipendenti (li trovate nella “spalla” destra di questo blog) ma che chiunque può richiederci gratuitamente il Coefficiente della propria ditta. E’ sufficiente che ci invii una mail con l’indicazione del nome e della P.IVA della propria ditta all’indirizzo:

aziende@gruppomoney.it

Marco Benetti

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Cessione del quinto per pensionati INPGI

mercoledì, 2 febbraio 2011

Si informa che è possibile finanziare con cessione del quinto anche i pensionati dell’INPGI (Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani). La rata massima è pari al 20% dellla pensione netta così come attestato dalla Dichiarazione di Quota Cedibile rilasciata dall’Istituto stesso.

Per un preventivo e per conoscere l’iter della pratica potete contattarci al Numero Verde 800.19.44.44 gratuito anche dai cellulari.

Carmen Brunetto

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Posta Elettronica Certificata per Pubbliche Amministrazioni

mercoledì, 17 novembre 2010

PEC

Lo Staff di Gruppomoney.it desidera informare tutti i Dipendenti della Pubblica Amministrazione dell’attivazione della casella di Posta Elettronica Certificata:

Gruppomoney PECGrazie per l’attenzione,

Lo Staff di Gruppomoney.it – Prestiti Personali – Cessione del Quinto dello Stipendio

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Contratto Estinzione Anticipata Finanziamento

venerdì, 5 novembre 2010

Un aspetto della cessione del quinto che viene molto spesso trascurato è il conteggio di estinzione anticipata.

I clienti si informano, giustamente,sul tasso di interesse, sui tempi di erogazione e sull’iter della pratica ma  dimenticano di chiederci “ma se io estinguo prima quanto devo pagare? Ci sono delle penalita?”

Eppure l’argomento è estremamente importante perchè statisticamente la cessione del quinto viene estinta anticipatamente in più del 60% dei casi.

Può accadere di estinguere anticipatamente perchè:

1) si dispone della liquidità necessaria;

2) si rinnova il prestito, quindi si richiede della liquidità aggiuntiva prima che il prestito si estinto (è il caso più frequente);

3) si va in pensione durante il periodo di ammortamento del prestito;

4) si cambia datore di lavoro (anche questo è un caso molto frequente).

Fino a pochi mesi fa (luglio 2010) i contratti di cessione prevedevano tutti delle clausole estremamente penalizzanti per il cliente nel caso di estinzione anticipata. Una grossa fetta del business delle società eroganti era legata proprio a questo aspetto.

Da luglio le cose sono cambiate perchè Banca d’Italia ha finalmente imposto dei nuovi modelli di contratto e ha raccomandato di limitare fortemente le spese per il cliente nel caso il debito venga rimborsato anticipatamente.

Rimangono però delle importanti differenze tra Banca e Banca ed è per questo che ho deciso di pubblicare una nuova pagina del sito che descrive in dettaglio i nuovi conteggi di estinzione anticipata.

Invito tutti a leggerla con attenzione e – al momento di scegliere fra differenti preventivi – di tenere in debita considerazione anche questo aspetto.

CONTRATTO ESTINZIONE ANTICIPATA PRESTITO CESSIONE DEL QUINTO

Grazie per l’attenzione e buona lettura

Marco Benetti

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Prestiti con Delega ai dipendenti del Comune di Pescara

martedì, 29 giugno 2010

Informo i nostri utenti che il Comune di Pescara ha stipulato una Convenzione con Banca Santander spa, nostra società mandante tramite Afici spa, per l’erogazione di prestiti con Delegazione di Pagamento ai dipendenti del Comune.

Questo prodotto finanziario, lo ricordo, permette di richiedere l’addebito sulla propria busta paga di una seconda rata oltre a quella di cessione del quinto. Questa rata può essere pari al massimo al 20% delo stipendio netto per un totale quindi – in concorso con quella di Cessione - del 40% dello stesso.

L’opzione può essere oltremodo utile a chi ha già in corso una cessione del quinto di capitale residuo ancora elevato e quindi non rinnovabile oppure a chi necessita di una somma elevata e quindi ha bisogno di farsi addebitare una somma più alta in busta.

Per accedere al prestito occorre essere assunti con contratto a tempo indeterminato presso il Comune di Pescara.Non viene richiesto lo scopo del prestito nè viene valutata l’affidabilità finanziaria del richiedente.

Per richiedere un preventivo è sufficiente chiamare al Numero Verde 800.19.44.44. E’ un numero gratuito e funziona anche dai cellulari.

Marco Benetti

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