Archivi per la categoria ‘Delega di pagamento’

Sospensione dei prestiti delega alla Polizia di Stato e ai Carabinieri

giovedì, 30 ottobre 2008

Mi rincresce informarvi che l’Amministrazione della Polizia di Stato e dei Carabinieri ha lasciato scadere, senza rinnovarle, tutte le convenzioni in essere con le società finanziarie per i Prestiti Delega. Pare che vogliano ridiscuterne i termini.

Al momento non sono in grado di dirvi quando potranno essere riprese le acquisizioni di questi tipo di finanziamenti. Tenete d’occhio il blog: vi informerò tempestivamente.
Marco Benetti

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Prestiti con Delega a Dipendenti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

lunedì, 13 ottobre 2008

E’ con piacere che vi informo che è stata firmata la convenzione per i prestiti delega tra la nostra mandante Futuro SpA e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

I dipendenti di questo ministero che ne hanno necessità potranno quindi richiedere l’addebito di una seconda rata in busta paga (oltre alla “tradizionale” cessione del quinto) per un totale del 40% dello stipendio netto.

La durata massima è di 10 anni.

Le condizioni sono di favore perchè concordate con il Ministero.

RICHIEDI SUBITO UN PREVENTIVO PERSONALIZZATO

Prestiti Gruppomoney.it
Dott. Marco Benetti,
Titolare Gruppomoney.itprestiti

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Prestiti con Delega a Dipendenti Polizia

mercoledì, 24 settembre 2008
prestiti polizia PRESTITI CON DELEGA A DIPENDENTI POLIZIA DI STATO

E’ ora possibile finanziare anche i Dipendenti della Polizia di Stato che lavorano presso le Questure di Milano, Roma, Napoli e Palermo con un prestito con delega di pagamento, da cui risultavano esclusi.

Richiedi preventivo personalizzato.

Vai all’Iter Prestiti Polizia.

Corrado Rebagliati
Corrado, Prestiti Gruppomoney.it

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Prestiti a medici, pediatri e professionisti convenzionati

giovedì, 29 maggio 2008

Prestiti MediciGruppoMoney.it finanzia ormai da alcuni anni i Medici e Pediatri convenzionati APSS – USL – ASL – USSL – AUSL – ASSL – OSPEDALE – PRESIDIO OSPEDALIERO – AO AZIENDA OSPEDALIERA – ULSS – AS POLICLINICO – POLISPECIALISTICA – ASO – SSN – EO ENTE OSPEDALIERO.

Pur non essendo dei veri e propri lavoratori dipendenti, beneficiano di una specie di busta paga mensile di ammontare pressochè costante e legata al numero di assistiti. Leggi qui l’iter della pratica per prestiti a Medici.

E’ ora possibile finanziare allo stesso modo altre categorie di professionisti che hanno un raporto di lavoro assimilabile a quanto sopra. In particolare il prodotto è applicabile ai professionisti in convenzione a tempo indeterminato e soggetti a trattenuta ENPAM (medici e pediatri), ENPAP (psicologi), ENPAF (farmacisti) ENPAV (veterinari) o ENPAB (biologi).

Le regole sono le solite: durata massima 10 anni, rata massima pari al 20% delle competenze mensili, età limite alla scadenza del contratto di 70 anni. Nessuna garanzia è richiesta. Le condizioni sono ottime: trovate qui la pagina di calcolo preventivi per Medici convenzionati o compilate la Form per richiedere un contatto diretto.

Titolare Gruppomoney.it - prestiti

Marco Benetti

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Cessioni del quinto e deleghe ai Dipendenti Gruppo ENI

martedì, 15 aprile 2008

E’ con piacere che comunico che tutti i Dipendenti delle società del Gruppo ENI (Snam Rete Gas, Saipem, Agip, Italgas, Snamprogetti, Syndial, Polimeri Europa, Enipower, Tecnomare ecc.) possono richiedere un finanziamento con cessione del quinto alle condizioni riservate per le società parapubbliche.

Prestiti personali a dipendenti gruppo ENI

Usufruire di queste condizioni significa:
- ottenere un tasso di interesse sensibilmente migliore rispetto a quello previsto per i dipendenti di aziende private;
- avere la possibilità di richiedere un finanziamento di rata e durata massime anche in presenza di bassa anzianità di servizio senza dover sottostare al solito rapporto tra montante e TFR.

I dipendenti Eni che vorranno calcolare un preventivo sul sito dovranno quindi riconoscersi nella categoria Dipendenti Pubblici.

Ricordo inoltre che GruppoMoney.it ha sede in San Donato Milanese. I dipendenti che lavorano in zona potranno quindi venire a trovarci di persona.

E’ possibile, infine, finanziare anche i Dipendenti Eni residenti all’estero se lo stipendio viene loro pagato – almeno in parte – in Italia.


Marco Benetti

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Prestiti dipendenti Regione Siciliana

lunedì, 31 marzo 2008

GruppoMoney.it, attraverso la mandante Bipitalia Ducato – Banco Popolare, ha aderito alla Convenzione con la Regione Sicilia per l’erogazione di prestiti personali mediante cessione del quinto e deleghe di pagamento a condizioni agevolate ai dipendenti.

Prestiti Sicilia

In virtù di questa convenzione possiamo erogare ai fortunati Dipendenti della Regione Siciliana dei finanziamenti con durata di 60 o 120 mesi a tassi estremamente convenienti: i TAEG variano, infatti, da un massimo del 6,50% a un minimo del 5,80%!!

Chiamateci per un preventivo al Numero verde gratuito 800-194444 (solo da telefono fisso) o al numero 02-55-700146 se usate un telefono cellulare, altrimenti

RICHIEDETE UN CONTATTO O UN PREVENTIVO GRATUITO

compilando il modulo apposito.

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Il giusto guadagno

giovedì, 17 gennaio 2008

Riporto una discussione sul nostro Forum che ritengo molto interessante. Scrive Mario: “Salve, mi chiamo Mario e vorrei sapere se è possibile, qual è il compenso che deve ricevere un mediatore creditizio per una pratica di finanziamento. Esiste un compenso fisso o vi è una percentuale… chiedo questo per non incorrere in eventuali abusi da parte di “professionisti poco scrupolosi”… grazie mille”.

In una pratica di cessione del quinto o delega il compenso del mediatore creditizio è una percentuale applicata sul montante del finanziamento cioè sulla somma complessiva delle rate del prestito.

Tale percentuale viene stabilita dal mediatore creditizio stesso e può raggiungere livelli anche molto elevati, fino al 15/17%. Ovviamente tale costo viene detratto dal finanziamento netto erogato al cliente e quindi rappresenta un costo per lo stesso.

Ogni mediatore applica quindi la percentuale che ritiene di dover applicare. Sarà limitato da una serie di fattori che possono avere un peso più o meno rilevante a seconda del soggetto:
1) la propria Etica Professionale che gli suggerirà il limite tra il giusto guadagno e la truffa legalizzata (parlo di truffa perché, secondo me con percentuali sopra il 10%, di questo si tratta);
2) la Concorrenza che si trova ad affrontare. A questo proposito è evidente che chi opera tramite Internet è obbligato, volente o nolente, a mantenere le proprie condizioni finali estremamente competitive perché si tratta di un mercato (quasi) trasparente. Il piccolo mediatore di provincia avrà magari le mani più libere;
3) il Tasso Soglia di Usura rilevato trimestralmente dalla Banca d’Italia sulla base dei dati medi che impone comunque un tetto invalicabile.

Quindi è il Mercato, in definitiva, che regola questi comportamenti. Ci tengo però a far notare che le Banche Eroganti che permettono ai propri mediatori di applicare percentuali del 15/17% alimentano, di fatto, dei comportamenti al limite della legalità. Sarebbe ora, sempre secondo la mia opinione, di assegnare dei margini di manovra molto più ristretti. Nell’interesse dei clienti ma anche di noi mediatori perché un mercato più sano è un mercato in cui, chi vuole, può lavorare meglio.

Marco Benetti

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La solita banda bassotti..tris!

mercoledì, 21 novembre 2007

Ci risiamo!

Dopo la banda bassotti e la banda bassotti bis ecco che nuovi “modus operandi truffaldini” ci vengono raccontati dai nostri clienti. Per spiegare in quale modo questi operatori del settore siano riusciti ad avere un comportamento poco trasparente devo però fare alcune premesse.

Dal 2006 non si possono più fare tre trattenute a molti dipendenti statali che fino a quel momento avevano invece goduto di tale possibilità.

In pratica fino a metà del 2006 molti dipendenti statali (insegnanti e dipendenti amministrati dalle DPSV-dipartimenti dei servizi vari ex dipartimenti del tesoro; carabinieri; militari;dipendenti della marina; finanzieri; poliziotti di alcune questure specifiche) potevano ottenere:

una cessione del quinto per un massimo del 20% dello stipendio netto

una delega per un massimo del 20% dello stipendio netto

una terza trattenuta (detta anche doppia delega) per un massimo del 10% dello stipendio netto

La legge ora non permette più questo e molte amministrazioni statali si sono adeguate lasciando, alcune di loro, solo la possibilità eventuale di fare un’unica delega che vada oltre il quinto dello stipendio netto e che sommata alla cessione non superi però il 50% dello stesso.

Alcuni operatori, dunque, pare si siano approfittati di questo passaggio della legge e, chiamati i clienti di cui conoscevano la situazione, li abbiano convinti a rinnovare il prestito per accorpare due delle tre rate come se fosse la legge ad obbligarli a farlo.

Chiariamo che non c’è alcun obbligo di accorpamento di due rate se non si vuole accedere a nuovi finanziamenti.

Ovvero chi ha tre trattenute e non vuole rinnovare i prestiti può continuare ad averle fino al termine del finanziamento.

Inoltre c’è da dire anche che spesso, quando si rinnovano prestiti dove l’estinzione è molto elevata (per accorpare due rate in una si estinguono ben due prestiti in corso) alcune finanziarie poco serie permettono operazioni anche quando la liquidità finale del cliente (quella ricevuta dopo aver estinto i prestiti) è inferiore al 15% del lordo.

E’ bene chiarire anche questo punto. Non è illegale farlo ma eticamente assolutamente scorretto!

La nostra società infatti si rifiuta di avviare finanziamenti in questo caso. Per fare un esempio pratico:

386 euro x 120 rate = lordo 46.320

il netto finale (quello ricevuto sul proprio conto dopo che sono stati estinti i prestiti presenti) non deve certamente essere inferiore 7.000 euro

Eliana Matania  Eliana Matania

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Prestiti personali e cessione del quinto

mercoledì, 21 novembre 2007

Ieri sul nostro forum di discussione un utente ci ha chiesto delucidazioni in merito a preventivi da lui ricevuti dove è emerso chiaramente che spesso si confonde il normale prestito personale con la cessione del quinto. E’ utile dunque ricordare alcune importanti differenze tra i due tipi di finanziamenti.

Il prestito personale normale è un prestito:

  • non garantito da assicurazione
  • con addebito su conto corrente o tramite bollettini postali
  • con richiesta di informazioni sulla situazione patrimoniale del cliente e sui motivi del prestito
  • per importi elevati spesso è richiesta la seconda firma a garanzia del prestito
  • non erogabile in presenza di altri prestiti importanti (ad esempio un mutuo) e di segnalazioni a crif

la cessione del quinto, insieme alla delega di pagamento, è un prestito:

  • assicurato per legge
  • con addebito direttamente sulla busta paga da parte del datore di lavoro
  • non vengono fatte indagini su situazione patrimoniale del cliente
  • non viene richiesta doppia firma nè motivazione alcuna
  • erogabile anche in presenza di altri prestiti (mutui, carte retail, prestiti su c/c)
  • erogabile anche in presenza di segnalazione a crif
  • per fare un preventivo sono sufficienti pochi dati

Eliana Matania  Eliana Matania

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Nuove condizioni per Prestiti a Medici di Famiglia e Pediatri

martedì, 23 ottobre 2007

Prestiti MediciNovità molto, molto interessanti per i Medici Convenzionati USL: le condizioni sui prestiti personali con trattenuta sul cedolino competenze sono state ribassate in maniera davvero vistosa.

Inoltre abbiamo tolto le limitazioni sulla rata massima cedibile e quindi sul massimo finanziabile. Abbiamo anche ampliato il limite di età alla scadenza del prestito: ora è di ben 85 anni!

Quindi i Medici Convenzionati USL possono richiedere un prestito con rata massima pari al 20% delle competenze mensili su una durata massima di 10 anni senza dover presentare alcuna garanzia. L’unico documento occorrente è uno Stato di Servizio rilasciato dall’Ufficio Convenzioni USL.

Il calcolo preventivi è, come al solito, disponibile on-line e comunque siamo a disposizione per preventivi personalizzati e maggiori informazioni.

Leggi l’iter per la pratica.

Corrado Rebagliati  Corrado Rebagliati

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