Una delle richieste più frequenti che riceviamo ultimamente è quella di “trasformare tutte le rate in una sola” ossia di consolidare i debiti. Il tipico caso in cui l’operazione è necessaria e consigliabile è quando il debitore ha in corso molti finanziamenti con scadenza residua modesta. E’ il caso del sovraindebitamento da credito al consumo di cui ho già parlato precedentemente e da cui non mi stanco di mettere in guardia.
Consolidare un debito di questo tipo significa trasformare un debito a breve termine ma con somma delle rate elevata in uno a lungo termine con rata ridotta. Questo permette alle famiglie di tirare il fiato e di riequilibrare il bilancio familiare.
Per importi fino a 25/30.000€ la Cessione del Quinto risponde molto bene a tale esigenza perchè permette di ottenere un prestito dilazionato fino a 10 anni senza che vengano richieste garanzie aggiuntive e senza che vengano valutate la situazione debitoria e la solvibilità del richiedente.
Oltre tali importi bisogna ricorrere al Mutuo Ipotecario che permette una dilazione molto lunga e a tassi davvero convenienti. In tal caso però è necessario:
- disporre di un immobile ad uso abitazione da ipotecare (solitamente viene richiesto dalla Banca quello di residenza);
- essere finanziariamente affidabili. Quindi niente protesti, pignoramenti, insoluti;
- disporre di un reddito familiare dimostrabile e sufficiente a pagare comodamente la rata.
Nel calcolo dell’ammontare da richiedere va considerato il fatto che l’estinzione anticipata di un prestito comporta un abbuono in conto interessi. Se non si dispone del piano di ammortamento il calcolo può risultare piuttosto difficile; a questo scopo GruppoMoney.it offre un servizio gratuito disponibile qui. Occorre conoscere l’ammontare delle rate mensili, il numero di mesi mancanti alla scadenza e i TAN% dei prestiti da estinguere. In breve tempo vi verrà inviata via e-mail una stima piuttosto precisa. Gratuitamente, s’intende.
Marco Benetti