Archivi per la categoria ‘prestiti ai pensionati’

Prestiti con Cessione del Quinto a Pensionati Enasarco

martedì, 20 aprile 2010

Informo i nostri lettori che, grazie all’accreditamento della nostra società mandante Futuro spa, è finalmente possibile erogare finanziamenti mediante cessione del quinto a pensionati della Fondazione Enasarco.

Per avviare la pratica la Fondazione Enasarco dovrà rilasciare un documento chiamato Dichiarazione di Quota Cedibile che riporta l’ammontare della rata massima addebitabile sulla pensione.

Per ottenerla il pensionato Enasarco potrà avanzare richiesta presso una qualunque sede Enasarco oppure potrà delegare GruppoMoney.it mediante il rilascio, a nostro favore, di una autorizzazione il cui modulo sarà reso disponibile a breve sul sito nella sezione modulistica. In questo caso provvederemo noi a richiedere il documento evitando così il disagio al pensionato.

Contattateci al Numero Verde 800.19.44.44 oppure compilate la Form per richiedere un preventivo.

Federico Evangelista

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Cessioni del quinto a pensionati ENPALS: una rettifica

lunedì, 28 settembre 2009

Abbiamo ricevuto un commento al blog da parte di una dirigente dell’ENPALS la quale chiede di rettificare quanto da noi scritto sui tempi di rilascio della Dichiarazione di Quota Cedibile. Potete leggere qui il suo commento.

Rettifico volentieri anche perchè, in effetti, per le pratiche da noi inviate nel frattempo, i tempi si sono rivelati molto più brevi di quanto da me paventato.

Mi scuso per l’inesattezza. A mia discolpa faccio presente che l’informazione precedentemente pubblicata mi era stata data da un operatore del Numero Verde ENPALS a cui avevo posto la domanda.

Ringrazio comunque la Dirigente ENPALS per il suo intervento.

Corrado Rebagliati

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Visite a domicilio? No, grazie!

giovedì, 24 settembre 2009

Vorrei attirare l’attenzione su un post a mio giudizio molto interessante comparso sul nostro forum.

Un nostro utente ha voluto raccontare la disavventura di sua madre, pensionata, che ha richiesto un preventivo ad una società finanziaria, ha ricevuta la visita (non richiesta) di un funzionario, ha dovuto firmare delle carte che non ha avuto il tempo di valutare con attenzione e alla fine si è trovata a dover accettare un prestito molto diverso da quello preventivato inizialmente.

Ho già avuto modo di mettere in guardia da queste visite a domicilio di funzionari di società finanziarie.

La visita a domicilio dovrebbe rappresentare un’agevolazione per il cliente ma viene molto spesso usata quale arma di pressione psicologica per indurre la persona a fare delle scelte affrettate e non ragionate. Quando va bene.

Leggetevi la disavventura di Antonio.

Marco Benetti

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Cessione del Quinto pensionati ENPALS, aggiornamento importante

mercoledì, 23 settembre 2009

Gentili Lettrici e Lettori,

a seguito di una telefonata intercorsa con l’ENPALS abbiamo scoperto che la Quota Cedibile viene rilasciata non prima che sia trascorso almeno  un mese dal momento della richiesta.

Ci hanno però ancitipato che presto l’Ente adotterà un sistema di convenzoni con le Finanziarie che permetterà una gestione più rapida delle pratiche di Cessione del Quinto dei Pensionati Enpals.

A presto quindi per nuovi aggiornamenti, visitate spesso questo Blog.

Corrado Rebagliati

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Il rinnovo della cessione del quinto. Consigli importanti.

martedì, 19 maggio 2009
Abbiamo ricevuto una recensione negativa da parte di Ermanno, un cliente appena finanziato.
Ermanno si lamenta del fatto che, rispetto al preventivo proposto inizialmente, il netto erogato sia stato inferiore di ben 1.000€. Ho lasciato spazio a Corrado, che aveva seguito la pratica, per “discolparsi” però volevo approfondire la questione perchè mi
dà spunto per spiegare alcuni meccanismi importanti che è bene conoscere.

Il cliente aveva richiesto un rinnovo su una preesistente cessione di importo ancora molto elevato. Ho già avuto modo di spiegare che estinguere una cessione con una lunga durata residua non è mai conveniente perchè la “vecchia” Banca addebita nel conteggio estintivo tutte le spese accessorie al prestito che non sono state ancora ammortizzate (compensi provvigionali del mediatore, premi assicurativi, spese di intermediazione, spese di istruttoria ecc.).

Quello che si risparmia estinguendo anticipatamente il debito è solo l’ammontare dei veri e propri interessi che nel contratto vengono indicati dal tasso TAN. Quando la cifra da estinguere è ancora elevata, diventa quindi fondamentale conoscere questo tasso TAN per poter effettuare una stima attendibile della cifra da rimborsare. Se invece non lo si conosce (è il caso in questione perchè il cliente aveva perso il contratto) allora si va “a occhio” ma il calcolo può risultare sbagliato di parecchio.

Ho alcuni importanti suggerimenti da darvi:
1) è meglio evitare di rinnovare cessioni del quinto o deleghe con durate residue ancora lunghe. Aspettate di aver pagato
almeno il 40% delle rate altrimenti la cifra da rimborsare risulta sempre superiore a quanto ci si aspetta;

2) per valutare la reale convenienza della pratica forniteci sempre il TAN del prestito da estinguere. Avremo così modo di
calcolare il conteggio estintivo e potremo darvi una stima sufficientemente precisa del netto erogato;

3) se state chiedendo dei preventivi per un rinnovo a diverse finanziarie, fate la vostra scelta sulla base del finanziato
netto del nuovo contratto proposto piuttosto che su quanto vi promettono di “mettervi in tasca”. Mi spiego meglio: ipotizziamo che un cliente stia valutando di rinnovare una cessione già in corso di rata 200€ e durata residua di 80 rate. Richiede il preventivo a due diverse finanziarie:

Preventivo A: la prima finanziaria gli propone una rata di 300€ per 120 mesi con netto erogato di 24.500€. Poi stima il debito residuo da estinguere a 13.800€ per cui il “netto in tasca” risulta essere di 24.500€ – 13.800€ = 10.700€;


Preventivo B: la seconda finanziaria gli propone una rata di 300€ per 120 mesi con netto erogato di 24.300€. Poi stima il
debito residuo da estinguere a 13.400€ per cui il “netto in tasca” risulta essere di 24.300€ – 13.400€ = 10.900€

E’ evidente che il primo preventivo è più conveniente perchè prevede un netto erogato più alto. Ma se il cliente valuta la pratica solo sulla base di quanto gli hanno promesso dopo avere estinto il debito allora potrebbe essere ingannato da una valutazione ottimistica (e spesso volutamente ottimistica) del debito da estinguere.

Possono sembrare osservazioni ovvie e scontate ma molto spesso la telefonata o il colloquio di preventivo si svolgono in questi termini: “le facciamo una rata di 300€ per 120 mesi, estinguiamo il debito residuo e le diamo una liquidità di circa 10.900€ netti”. Poi, al saldo, arriva la sorpresa.

La morale è: chiedete sempre il netto erogato (nei contratti viene spesso indicato come “netto ricavo”) e il TAEG!

Spero di esservi stato utile.
Marco Benetti
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Prestiti per Pensionati nuove pagine

martedì, 24 marzo 2009

Prestiti a Pensioanti

Gentili Lettrici e Lettori,

GruppoMoney.it prestiti personali ha preparato delle pagine specifiche per


Prestiti Pensionati INPS

Prestiti Pensionati INPDAP

Prestiti Pensionati IPOST

Prestiti Pensionati ENPALS

Se ricevi la Pensione da uno di questi Enti Previdenziali vai subito a leggere la pagina sulla Cessione del Quinto dello Stipendio dedicata esclusivamente al tuo Ente.

Trovera informazioni utili sul Prestito e tutti i consigli necessari per avviare velocemente la pratica.

Grazie per l’attenzione e buona lettura,

lo Staff di Gruppomoney.it – Prestiti Personali

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Prestiti a pensionati. La pensione minima “di sopravvivenza”

venerdì, 23 gennaio 2009

Ormai tutti sanno che  i pensionati di tutti gli enti pensionistici (INPS, INPDAP, ENPALS, ENASARCO, IPOST ecc.) possono cedere fino a un quinto della propria pensione mensile quale modalità di rimborso di un prestito con durata massima decennale.

Un fatto che pochi conoscono, però, è che le legge prevede che, al netto della rata, debba sempre residuare un ammontare minimo di pensione  che di recente è stato fissato a 458€ (la cosiddetta “pensione minima di sopravvivenza”). Ovviamente la norma riguarda solo chi beneficia di una pensione di modesto ammontare.

Un esempio per chiarire il concetto: ipotizziamo un pensionato che percepisce una pensione di 540€ mensili. Il quinto di detta pensione è di 108€ (540€:5) ma la sua quota cedibile risulta essere più bassa perché, tolta la rata di finanziamento, gli deve obbligatoriamente rimanere una pensione di almeno 458€. Calcoliamola: 540€ – 458€ = 82€.

E’ questa la rata massima che il pensionato potrà scegliere di farsi addebitare.

Corrado Rebagliati

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Prestiti con Cessione del Quinto a Pensionati Analfabeti

mercoledì, 17 settembre 2008
Prestiti Reportage UNA STORIA VERA, UN’INFORMAZIONE UTILE

Ho ricevuto una telefonata da parte di un cliente che lamentava che suo padre – pensionato INPS - si fosse visto respingere la pratica di Cessione del Quinto perché analfabeta.

Il funzionario ha motivato il suo rifiuto di dar corso alla pratica con il fatto che non fosse in grado di leggere il contratto e di firmarlo correttamente.

Sembra un argomento “marginale” ma l’analfabetismo (o l’ analfabetismo di ritorno), anche se è vero che è quasi scomparso, resta ancora abbastanza frequente tra gli anziani in Italia.

In realtà l’INPS stessa ha di recente rilasciato una circolare (messaggio n°016815 del 24/7/08) con cui dettaglia la procedura per erogare la cessione del quinto ai pensionati analfabeti:

1) il pensionato deve recarsi di persona a chiedere e ritirare la Comunicazione di Cedibilità in quanto il funzionario INPS è legittimato ad autenticare la sottoscrizione con la croce. Vengono quindi escluse deleghe a terzi anche se familiari;

2) poichè viene negata la validità delle firme con croce poi “autenticate” da semplici testimoni, il pensionato dovrà recarsi da un notaio e rilasciare una Procura Speciale a una persona di fiducia. Tale procura dovrà obbligatoriamente contenere:

a) l’attestazione, da parte del notaio, della condizione di analfabeta del pensionato;
b) il conferimento al delegato del potere di sottoscrivere il contratto di finanziamento. Quest’ultimo dovrà essere perfettamente individuabile per cui è necessario indicare nella procura i dati principali dello stesso: la Banca erogante, la rata, il numero di rate, il montante, il netto erogato, il TAN e il TAEG e il numero del contratto. E’ quindi necessario che la procura sia rilasciata solo dopo che la pratica è stata pre-accettata dalla Banca erogante.

Resta inteso che la firma del contratto dovrà essere effettuata congiuntamente dal pensionato e dalla persona delegata.

Prestiti, il titolare di Gruppomoney.it

Dott. Marco Benetti

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Prestiti pensionati INPS

martedì, 15 luglio 2008

Gentili lettori e lettrici,

ecco una novità molto importante per i pensionati INPS: Gruppomoney.it tramite la società mandante Ducato (gruppo Banco Popolare) ha aderito alla convenzione INPS riguardante i finanziamenti con cessione del quinto ai propri pensionati.

L’adesione alla convenzione offre ai pensionati INPS due importantissimi vantaggi:

1: beneficiare del tasso di interesse concordato dalla stessa INPS con Ducato che è da considerarsi di particolare favore

2: poter avviare la pratica senza la necessità di richiedere preventivamente alla propria sede INPS la Dichiarazione di Quota Cedibile. Quest’ultima, infatti, verrà richiesta direttamente da GruppoMoney.it utilizzando la nuova procedura Web. Il rilascio del documento è immediato.

Al pensionato sarà quindi sufficiente inviare per Fax (02.55.700.205) o E-mail (info@gruppomoney.it) i seguenti documenti:

- documento d’identità

- codice fiscale

- mod. O bis M (il cedolino di pensione)

- il nostro modello Privacy pensionati INPS compilato e firmato.

A tutto il resto penseremo noi.

Troverete qui maggiori dettagli sull’iter della pratica, sulla modalità e tempistica di erogazione del prestito.

I preventivi, invece vanno richiesti telefonicamente al nostro Numero Verde 800.19.44.44 o compilando questo modulo.

Marco Benetti
Marco Benetti

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Cessioni del quinto a pensionati ENPALS

venerdì, 9 maggio 2008

Vi confermo che finalmente è possibile erogare le Cessioni del Quinto ai Pensionati ENPALS (Ente di Previdenza e di Assistenza ai Lavoratori dello Spettacolo) perché è uscita la Circolare interna che ne regolamenta l’iter.
Prestiti ai Pensionati ENPALS
I pensionati ENPALS che desiderano richiedere il finanziamento (o anche solo avere un preventivo) possono farci avere via e-mail o fax i seguenti documenti:

* documento di identità fronte e retro;
* codice fiscale;
* bollettino di pensione e mod. CUD;
* modello Delega compilato e firmato.

Con quest’ultimo modello il cliente ci autorizzerà a contattare la Sede Centrale dell’ENPALS per il rilascio della Dichiarazione di Quota Cedibile che attesta la la rata massima addebitabile sulla pensione.
I tassi praticati sono di particolare favore perché GruppoMoney.it applica le condizioni concordate dalla Convenzione INPDAP e dalla Convenzione INPS.
I tempi di erogazione dovrebbero mantenersi entro i 20/25 giorni.
Spero di esservi stato utile.
Responsabile Prestiti ai Pensionati  Corrado Rebagliati

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