Archivi per la categoria ‘prestiti vigili del fuoco’

Sospensione prestiti Delega ai Vigili del fuoco

martedì, 30 giugno 2009

Lo staff  comunica con rammarico che per il momento non è possibile avviare  pratiche di Delega di pagamento per i Dipendenti del corpo dei Vigili del Fuoco in quanto l’Amministrazione non ha rinnovato la convenzione scaduta a maggio di quest’anno.

Non era stata postata prima questa notizia perché sembrava che la firma sulla convenzione fosse questione di settimane, ma al momento si è solo a conoscenza del fatto che i termini della convenzione sono ancora in fase di discussione.

Per ulteriori aggiornamenti vi invitiamo quindi a visitare periodicamente il blog.

Lo Staff di Gruppomoney.it – Prestiti Personali

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Prestiti con delega ai Vigili del Fuoco

giovedì, 29 gennaio 2009

E’ stata firmata la convenzione con il Ministero dell’Interno, Dipartimento dei Vigili del Fuoco e la nostra società mandante Ktesios spa per l’erogazione di prestiti con delega di pagamento ai dipendenti.

Le condizioni concordate stabiliscono che il TAEG% dei prestiti debba rimanere di ben 4,5 punti percentuali sotto il TEG% limite del trimestre in corso (attualmente al 13,61%). Tali condizioni sono, a nostro avviso, eccessivamente “severe” in rapporto al mercato attuale e di fatto rendono impossibile rispettare il tasso limite se non con le durate a 108/120 mesi (questo perchè il tasso di interesse di un prestito sulla busta paga tende a diminuire all’aumentare della durata richiesta).

Ricordiamo, comunque, che il Vigile del Fuoco che ha già una cessione del quinto in corso (che non può o non intende rinnovare) può chiedere l’addebito sullo stipendio di una seconda rata di delega non superiore al 20% del proprio stipendio netto mensile. Le durate tra cui potrà scegliere sono a 108 mesi (9 anni) o 120 mesi (10 anni).

Qui troverete qualche informazione in più sull’iter della pratica di Delega ai VVFF e sui tempi di erogazione. Per maggiori informazioni o per un preventivo preciso consigliamo di fare una telefonata al Numero Verde 800.19.44.44 oppure di compilare la nostra Form di Richiesta Contatto.

Un saluto a tutti,

Eliana Matania Ruggiero

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La solita banda bassotti..tris!

mercoledì, 21 novembre 2007

Ci risiamo!

Dopo la banda bassotti e la banda bassotti bis ecco che nuovi “modus operandi truffaldini” ci vengono raccontati dai nostri clienti. Per spiegare in quale modo questi operatori del settore siano riusciti ad avere un comportamento poco trasparente devo però fare alcune premesse.

Dal 2006 non si possono più fare tre trattenute a molti dipendenti statali che fino a quel momento avevano invece goduto di tale possibilità.

In pratica fino a metà del 2006 molti dipendenti statali (insegnanti e dipendenti amministrati dalle DPSV-dipartimenti dei servizi vari ex dipartimenti del tesoro; carabinieri; militari;dipendenti della marina; finanzieri; poliziotti di alcune questure specifiche) potevano ottenere:

una cessione del quinto per un massimo del 20% dello stipendio netto

una delega per un massimo del 20% dello stipendio netto

una terza trattenuta (detta anche doppia delega) per un massimo del 10% dello stipendio netto

La legge ora non permette più questo e molte amministrazioni statali si sono adeguate lasciando, alcune di loro, solo la possibilità eventuale di fare un’unica delega che vada oltre il quinto dello stipendio netto e che sommata alla cessione non superi però il 50% dello stesso.

Alcuni operatori, dunque, pare si siano approfittati di questo passaggio della legge e, chiamati i clienti di cui conoscevano la situazione, li abbiano convinti a rinnovare il prestito per accorpare due delle tre rate come se fosse la legge ad obbligarli a farlo.

Chiariamo che non c’è alcun obbligo di accorpamento di due rate se non si vuole accedere a nuovi finanziamenti.

Ovvero chi ha tre trattenute e non vuole rinnovare i prestiti può continuare ad averle fino al termine del finanziamento.

Inoltre c’è da dire anche che spesso, quando si rinnovano prestiti dove l’estinzione è molto elevata (per accorpare due rate in una si estinguono ben due prestiti in corso) alcune finanziarie poco serie permettono operazioni anche quando la liquidità finale del cliente (quella ricevuta dopo aver estinto i prestiti) è inferiore al 15% del lordo.

E’ bene chiarire anche questo punto. Non è illegale farlo ma eticamente assolutamente scorretto!

La nostra società infatti si rifiuta di avviare finanziamenti in questo caso. Per fare un esempio pratico:

386 euro x 120 rate = lordo 46.320

il netto finale (quello ricevuto sul proprio conto dopo che sono stati estinti i prestiti presenti) non deve certamente essere inferiore 7.000 euro

Eliana Matania  Eliana Matania

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Le categorie dei Prestiti (con Cessione o Delega)

martedì, 11 settembre 2007

Prestiti lavoratoriGentili lettori,
desideriamo ricordare che Gruppomoney.it ha preparato delle pagine pensate per rendere più facile e veloce la vostra pratica, con informazioni mirate a seconda della Vostra categoria di lavoratori.

Clicca subito sulla pagina iter relativa alla tua categoria di lavoratore per scoprire come ottenere il Finanziamento più rapidamente.

Riportiamo qui i link diretti alle pagine:

Iter prestiti Dipendenti Privati

Iter prestiti Dipendenti Enti Locali

Iter prestiti Medici Convenzionati

Iter prestiti Dipendenti Statali

- Prestiti Polizia

- Prestiti Carabinieri

- Prestiti Guardia di Finanza

- Prestiti Dipendenti Scuola (professori e personale non docente)

- Prestiti Università

- Prestiti Marina Militare

- Prestiti Vigili del Fuoco

- Prestiti Dipendenti Postali

- Prestiti Aeronautica

- Prestiti Esercito

- Prestiti Ministero Affari esteri

- Prestiti per altri Dipendenti Statali

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