Archivi per la categoria ‘rinnovo prestiti’

Il rinnovo della cessione del quinto. Consigli importanti.

martedì, 19 maggio 2009
Abbiamo ricevuto una recensione negativa da parte di Ermanno, un cliente appena finanziato.
Ermanno si lamenta del fatto che, rispetto al preventivo proposto inizialmente, il netto erogato sia stato inferiore di ben 1.000€. Ho lasciato spazio a Corrado, che aveva seguito la pratica, per “discolparsi” però volevo approfondire la questione perchè mi
dà spunto per spiegare alcuni meccanismi importanti che è bene conoscere.

Il cliente aveva richiesto un rinnovo su una preesistente cessione di importo ancora molto elevato. Ho già avuto modo di spiegare che estinguere una cessione con una lunga durata residua non è mai conveniente perchè la “vecchia” Banca addebita nel conteggio estintivo tutte le spese accessorie al prestito che non sono state ancora ammortizzate (compensi provvigionali del mediatore, premi assicurativi, spese di intermediazione, spese di istruttoria ecc.).

Quello che si risparmia estinguendo anticipatamente il debito è solo l’ammontare dei veri e propri interessi che nel contratto vengono indicati dal tasso TAN. Quando la cifra da estinguere è ancora elevata, diventa quindi fondamentale conoscere questo tasso TAN per poter effettuare una stima attendibile della cifra da rimborsare. Se invece non lo si conosce (è il caso in questione perchè il cliente aveva perso il contratto) allora si va “a occhio” ma il calcolo può risultare sbagliato di parecchio.

Ho alcuni importanti suggerimenti da darvi:
1) è meglio evitare di rinnovare cessioni del quinto o deleghe con durate residue ancora lunghe. Aspettate di aver pagato
almeno il 40% delle rate altrimenti la cifra da rimborsare risulta sempre superiore a quanto ci si aspetta;

2) per valutare la reale convenienza della pratica forniteci sempre il TAN del prestito da estinguere. Avremo così modo di
calcolare il conteggio estintivo e potremo darvi una stima sufficientemente precisa del netto erogato;

3) se state chiedendo dei preventivi per un rinnovo a diverse finanziarie, fate la vostra scelta sulla base del finanziato
netto del nuovo contratto proposto piuttosto che su quanto vi promettono di “mettervi in tasca”. Mi spiego meglio: ipotizziamo che un cliente stia valutando di rinnovare una cessione già in corso di rata 200€ e durata residua di 80 rate. Richiede il preventivo a due diverse finanziarie:

Preventivo A: la prima finanziaria gli propone una rata di 300€ per 120 mesi con netto erogato di 24.500€. Poi stima il debito residuo da estinguere a 13.800€ per cui il “netto in tasca” risulta essere di 24.500€ – 13.800€ = 10.700€;


Preventivo B: la seconda finanziaria gli propone una rata di 300€ per 120 mesi con netto erogato di 24.300€. Poi stima il
debito residuo da estinguere a 13.400€ per cui il “netto in tasca” risulta essere di 24.300€ – 13.400€ = 10.900€

E’ evidente che il primo preventivo è più conveniente perchè prevede un netto erogato più alto. Ma se il cliente valuta la pratica solo sulla base di quanto gli hanno promesso dopo avere estinto il debito allora potrebbe essere ingannato da una valutazione ottimistica (e spesso volutamente ottimistica) del debito da estinguere.

Possono sembrare osservazioni ovvie e scontate ma molto spesso la telefonata o il colloquio di preventivo si svolgono in questi termini: “le facciamo una rata di 300€ per 120 mesi, estinguiamo il debito residuo e le diamo una liquidità di circa 10.900€ netti”. Poi, al saldo, arriva la sorpresa.

La morale è: chiedete sempre il netto erogato (nei contratti viene spesso indicato come “netto ricavo”) e il TAEG!

Spero di esservi stato utile.
Marco Benetti
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Cessioni del quinto a pensionati ENPALS

venerdì, 9 maggio 2008

Vi confermo che finalmente è possibile erogare le Cessioni del Quinto ai Pensionati ENPALS (Ente di Previdenza e di Assistenza ai Lavoratori dello Spettacolo) perché è uscita la Circolare interna che ne regolamenta l’iter.
Prestiti ai Pensionati ENPALS
I pensionati ENPALS che desiderano richiedere il finanziamento (o anche solo avere un preventivo) possono farci avere via e-mail o fax i seguenti documenti:

* documento di identità fronte e retro;
* codice fiscale;
* bollettino di pensione e mod. CUD;
* modello Delega compilato e firmato.

Con quest’ultimo modello il cliente ci autorizzerà a contattare la Sede Centrale dell’ENPALS per il rilascio della Dichiarazione di Quota Cedibile che attesta la la rata massima addebitabile sulla pensione.
I tassi praticati sono di particolare favore perché GruppoMoney.it applica le condizioni concordate dalla Convenzione INPDAP e dalla Convenzione INPS.
I tempi di erogazione dovrebbero mantenersi entro i 20/25 giorni.
Spero di esservi stato utile.
Responsabile Prestiti ai Pensionati  Corrado Rebagliati

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La solita banda bassotti..tris!

mercoledì, 21 novembre 2007

Ci risiamo!

Dopo la banda bassotti e la banda bassotti bis ecco che nuovi “modus operandi truffaldini” ci vengono raccontati dai nostri clienti. Per spiegare in quale modo questi operatori del settore siano riusciti ad avere un comportamento poco trasparente devo però fare alcune premesse.

Dal 2006 non si possono più fare tre trattenute a molti dipendenti statali che fino a quel momento avevano invece goduto di tale possibilità.

In pratica fino a metà del 2006 molti dipendenti statali (insegnanti e dipendenti amministrati dalle DPSV-dipartimenti dei servizi vari ex dipartimenti del tesoro; carabinieri; militari;dipendenti della marina; finanzieri; poliziotti di alcune questure specifiche) potevano ottenere:

una cessione del quinto per un massimo del 20% dello stipendio netto

una delega per un massimo del 20% dello stipendio netto

una terza trattenuta (detta anche doppia delega) per un massimo del 10% dello stipendio netto

La legge ora non permette più questo e molte amministrazioni statali si sono adeguate lasciando, alcune di loro, solo la possibilità eventuale di fare un’unica delega che vada oltre il quinto dello stipendio netto e che sommata alla cessione non superi però il 50% dello stesso.

Alcuni operatori, dunque, pare si siano approfittati di questo passaggio della legge e, chiamati i clienti di cui conoscevano la situazione, li abbiano convinti a rinnovare il prestito per accorpare due delle tre rate come se fosse la legge ad obbligarli a farlo.

Chiariamo che non c’è alcun obbligo di accorpamento di due rate se non si vuole accedere a nuovi finanziamenti.

Ovvero chi ha tre trattenute e non vuole rinnovare i prestiti può continuare ad averle fino al termine del finanziamento.

Inoltre c’è da dire anche che spesso, quando si rinnovano prestiti dove l’estinzione è molto elevata (per accorpare due rate in una si estinguono ben due prestiti in corso) alcune finanziarie poco serie permettono operazioni anche quando la liquidità finale del cliente (quella ricevuta dopo aver estinto i prestiti) è inferiore al 15% del lordo.

E’ bene chiarire anche questo punto. Non è illegale farlo ma eticamente assolutamente scorretto!

La nostra società infatti si rifiuta di avviare finanziamenti in questo caso. Per fare un esempio pratico:

386 euro x 120 rate = lordo 46.320

il netto finale (quello ricevuto sul proprio conto dopo che sono stati estinti i prestiti presenti) non deve certamente essere inferiore 7.000 euro

Eliana Matania  Eliana Matania

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Nuove condizioni per Prestiti a Medici di Famiglia e Pediatri

martedì, 23 ottobre 2007

Prestiti MediciNovità molto, molto interessanti per i Medici Convenzionati USL: le condizioni sui prestiti personali con trattenuta sul cedolino competenze sono state ribassate in maniera davvero vistosa.

Inoltre abbiamo tolto le limitazioni sulla rata massima cedibile e quindi sul massimo finanziabile. Abbiamo anche ampliato il limite di età alla scadenza del prestito: ora è di ben 85 anni!

Quindi i Medici Convenzionati USL possono richiedere un prestito con rata massima pari al 20% delle competenze mensili su una durata massima di 10 anni senza dover presentare alcuna garanzia. L’unico documento occorrente è uno Stato di Servizio rilasciato dall’Ufficio Convenzioni USL.

Il calcolo preventivi è, come al solito, disponibile on-line e comunque siamo a disposizione per preventivi personalizzati e maggiori informazioni.

Leggi l’iter per la pratica.

Corrado Rebagliati  Corrado Rebagliati

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Prestiti anche per chi lavora alle ambasciate italiane all’estero!

lunedì, 23 luglio 2007

Questa è davvero una bella novità. Finalmente è possibile finanziare, tramite cessione del quinto, anche i dipendenti del Ministero Affari Esteri. Il finanziamento è possibile per tutti i dipendenti, sia che lavorino in Italia, sia che lavorino presso le ambasciate italiane all’estero come “contrattisti a tempo indeterminato”. L’iter è semplice e senza particolari difficoltà e rappresenta una bella opportunità per chi lavora e vive fuori Italia. Infine ricordate che sul nostro sito è sempre possibile calcolarsi un preventivo gratuito on line.

Eliana Matania Eliana Matania

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Come conviene integrare il prestito?

giovedì, 8 febbraio 2007

Decidere se rinnovare la cessione o fare una delega

Gruppomoney.it pubblica una nuova pagina informativa per aiutare a scegliere: capita infatti molto spesso che non si sappia dove sbattere la testa per integrare un finanziamento in corso, e la fregatura sembra sempre dietro l’angolo.

Questa pagina nasce per consigliare il comportamento corretto nel caso si abbia già una cessione del quinto in corso e si desideri ottenere altro denaro. In particolare possiamo imparare a capire quando conviene rinnovare una cessione o iniziare una delega di pagamento.
Buona lettura a tutti,

Gruppomoney.it


Rinnovo cessione oppure delega di pagamento?

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