Archivi per la categoria ‘Senza Categoria’

Prestiti e Assicurazioni

venerdì, 11 giugno 2010

Vorrei tentare di far un po’ di luce sul  mondo delle polizze assicurative abbinate ai prestiti con cessione del quinto e delega di pagamento.

Sappiamo più o meno tutti che le assicurazioni sono di due tipologie: la polizza che copre il rischio morte/invalidità permanente e la polizza relativa al rischio impiego.

La prima assicura il rischio che nel corso della vita del prestito il debitore deceda o che subisca un’invalidità permanente che gli impedisce di avere una busta paga su cui addebitare la rata.

La seconda, invece, viene rilasciata a copertura del rischio di perdita o interruzione del rapporto di lavoro dipendente per qualsiasi causa: dimissioni, licenziamento, fallimento dell’azienda ecc.

Entrambe le polizze sono obbligatorie per legge. Fanno eccezione i pensionati per i quali la polizza impiego è ovviamente inutile.

Tutte le polizze assicurative associate ad una cessione del quinto o delega di pagamento sono a premio unico iniziale: il costo relativo all’intero periodo di ammortamento del debito viene pagato in unica soluzione al momento della stipula del contratto.

Leggete le pagine specifiche per:

ASSICURAZIONE RISCHIO VITA

ASSICURAZIONE RISCHIO IMPIEGO

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Mappa Settori Merceologici per coefficienti assicurativi Aziende

giovedì, 7 gennaio 2010

Gentili Lettrci e Lettori,

innanzitutto lo staff di Gruppomoney.it desidera porgerVi i migliori auguri per un felice e tintinnante 2010.

Informiamo inoltre che è stata creata una pagina riassuntiva di tutti i settori merceologici che può essere usata come mappa per cercare il coefficiente asscurativo di un’Azienda e valutare la fattibilità di un prestito con Cessione del Quinto.

La Pagina sarà in continuo aggiornamento e arricchita nel tempo. Tornate spesso a visitare questo Blog.

Lo staff di gruppomoney.it

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Prestiti a Apprendisti

lunedì, 29 settembre 2008
Prestiti apprendisti PRESTITI A APPRENDISTI, CONTRATTO APPRENDISTATO

Sono contento di informarvi che è possibile finanziare anche i dipendenti con contratto di apprendistato.

Le limitazioni sono “severe” ma direi che è inevitabile:

- la durata massima di è di 60 mesi (l’ideale è che il finanziamento termini entro la data di scadenza del contratto);

- i costi sono un pò più alti della norma perchè includono anche un sovrappremio assicurativo;

- il montante massimo (ricordo: capitale + interessi) è limitato a 12.000€;

- non è possibile finanziare gli apprendisti di aziende con meno di 16 dipendenti.

Dopo le Cessioni ai neoassunti il prodotto è un’ulteriore atto di fiducia del mondo finanziario verso i giovani: approffittatene!

RICHIEDI UN PREVENTIVO PERSONALIZZATO

Marco Benetti Prestiti Gruppomoney.it
Dott. Marco Benetti

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Prestiti con Cessione del Quinto ai Dipendenti Gruppo ENEL

lunedì, 22 settembre 2008

Prestiti Enel
E’ con piacere che comunico che tutti i Dipendenti delle società del Gruppo ENEL possono richiedere un finanziamento con cessione del quinto alle condizioni riservate per le società parapubbliche.

Usufruire di queste condizioni significa:
- ottenere un tasso di interesse sensibilmente migliore rispetto a quello previsto per i dipendenti di aziende private;
- avere la possibilità di richiedere un finanziamento di rata e durata massime anche in presenza di bassa anzianità di servizio senza dover sottostare al solito rapporto tra montante e TFR.

I Dipendenti Enel che vorranno calcolare un preventivo sul sito dovranno quindi riconoscersi nella categoria Dipendenti Pubblici. Ricordo, peraltro, che Enel non accetta finanziamenti con Delega per cui la rata addebitata in busta dovrà rientrare nel 20% dello stipendio netto.

RICHIEDI SUBITO UN PREVENTIVO PERSONALIZZATO

Corrado Rebagliati
Corrado Rebagliati - Gruppomoney.it Prestiti

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Che fantasia!

giovedì, 19 aprile 2007

Questa non la conoscevo. Davvero fantasiosa. Si ricollega senz’altro al post precedente. I truffatori se le inventano tutte; ci sarebbe quasi da divertirsi se non fosse per il fatto che rubano i soldi a famiglie che ne hanno già bisogno. Beh, li hanno presi.
Marco Benetti

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I fondi spesa: la solita truffa

martedì, 10 aprile 2007

Ieri sera mi sono visto su Striscia la Notizia l’ennesimo servizio sulla truffa dei fondi spesa delle società finanziarie cioè sulle spese iniziali che vengono richieste per avviare la richiesta di finanziamento. Come TUTTI dovrebbero ormai sapere, questi costi vengono poi persi nel caso la pratica venga rifiutata.

I video sono qui e qui
Le giustificazioni addotte dai miei esimi colleghi sono spesso fantasiose (assicurazioni, costi di indagine, ecc) ma, come ho più volte messo in evidenza, non sono mai giustificate e se superano livelli modesti (dell’ordine dei 40/50 euro al massimo) sono spesso l’obiettivo ultimo del mediatore. In altre parole il collega punta più a farsi dare il fondo spesa piuttosto che a erogare il finanziamento.
Tenete sempre a mente che:

- il mediatore non sostiene mai costi di indagine (ricerche su banche dati e simili) perchè rimangono a carico della Banca o della Società Finanziaria a cui la pratica viene presentata;

- non esistono costi di assicurazione che debbano essere richiesti prima che la pratica venga accettata ed erogata;

- che le Banche e Società Finanziarie eroganti il credito hanno dei parametri ben precisi per l’accettazione delle richieste per cui il mediatore facendo alcune domande al cliente si può già fare un’idea piuttosto precisa sulle possibilità che la pratica ha di essere accettata. Quindi se promette di poter erogare un finanziamento di 20.000€ a un dipendente con 6 mesi di servizio, ad esempio, è perchè sta mentendo e sta solo puntando a farsi dare il fondo spesa.

Marco Benetti

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