Chiedo un parere e soprattutto un consiglio a quanti di voi sono o sono stati in una situazione simile alla mia...Ho contratto diversi prestiti negli ultimi anni, poi la mia banca ha consolidato i debiti che avevo con una società finanziaria, quindi si é "accollata" l'intera esposizione. Attualmente il totale delle rate mensili da pagare é pari a metà del mio stipendio, ho retto finché ho potuto, ma ahimé con il subentro di spese impreviste e problemi di vario genere, adesso non riesco più a far fronte ai pagamenti (ho cominciato a saltare le rate dallo scorso mese...). Essendo metà del prestito garantito da una amica, sono doppiamente preoccupata per quello che potrebbe succedere con l'accumulo di rate impagate.
Dopo quanto tempo e in presenza di quale situazione si appellano al garante? Posso richiedere ad una finanziaria un prestito per consolidamento, anche con cessione del quinto, pur non possedendo più accantonamento del TFR???? Grazie per i vostri suggerimenti...
come uscire da un groviglio...
(7 articoli) (4 partecipanti)
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Pubblicato 1 anno fa #
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Pat, il garante non c'entra. Credo che tu intenda il giudice. Non so dirti i tempi, dipende da banca a banca. Comunque si parla di tempi piuttosto lunghi, non certo di pochi mesi.
La cessione del quinto è fattibile anche se il TFR è stato prelevato ma solo se la ditta in cui lavori ha un buon coefficiente assicurativo. Però occorre valutare la somma che ti serve perchè le cifre erogabili in assenza di TFR ma mettere a garanzia non sono molto elevate. Leggi dei prestiti a neoassunti
Fammi conoscere qualche dato in più:
- nome della ditta;
- Partita IVA;
- stipendio netto mensile
- data di nascita;
- data di assunzione.Se hai problemi di riservatezza puoi anche mandarmi questi dati alla mail aziende(chiocciola)gruppomoney.it così ti preparo un preventivo.
Ciao, aspetto
MarcoPubblicato 1 anno fa # -
Ho mandato una mail con tutti i dati richiesti. L'avete ricevuta?
Mio ind. mail: *****@libero.it (mail modificata da redazione)Pubblicato 1 anno fa # -
Posted by unregistered user:
Pat, mail arrivata, grazie!
Pubblicato 1 anno fa # -
il garante c entra eccome, anzi, è già segnalato in crif anche Lei.
La banca puo' mettere in mora tutto e richeidere l'intervento del garante extragiudiziale perche la fidejussione lo prevede.
Nel caso in cui il garante non onori il debito, si passa al legale e quindi al contenzioso.
In questo caso la banca puo' fare un decreto ingiuntivo con provvisoria esecutibilità (a tutela del credito ) e se il giudice lo ocncede scatta il pignoramento (mobiliare, immobiliare o del quindo dello stipendio).COnsiglio di fare subito una cessione per vincolare il quinto in modo da non lasciare momentaneamente spazio ad una azione forzata, ma non conosco la posizione immobiliare o mobiliare e quindi ci potrebbero essere altre azioni forzate.
In ogni caso, se il garante non copre il debito, la banca ha interesse a diluire o frazionare il rientro perhce almeno incassa tutto anche se in tempi diluiti. (e soprattutto non spende soldi di avvocato e bolli che potrebbero essere di piu del debito stesso da recuperare)
Consiglio: non accettare una transazione a stralcio o rimarrai segnalata in centrale rischi per sempre.
ciao
Pubblicato 1 anno fa # -
Grazie a Visio per il suo intervento. In effetti riguardo al garante avevo preso fischi per fiaschi. La banca coinvolgerà senz'altro la tua amica che quindi subirà anch'ella la segnalazione in CRIF.
Non sono invece d'accordo con Visio sul fatto che la cessione del quinto ti possa mettere al riparo da eventuali pignoramenti: il giudice può tranquillamente ordinare di addebitare una seconda rata in busta paga oltre a quella di cessione.
Per Visio: ci spieghi meglio cosa intendevi dire con l'ultima frase?
MarcoPubblicato 1 anno fa # -
1) la prima cessione non solo copre ma fa passare la voglia alla banca di intrapprendere azioni tropo lunghe. in realtà il giudice puo pignorare fino al 50% ma è sufficiente mettere uan delega cosi al massimo la banca si accoda alla fine del rimborso (120 mesi magari).......
2) il romborso a stralcio prevede la chiusura della partita con un esborso inferiore al debito residuo contro il quale la banca dichiara di non avere nulla a pretendere ancora dal cliente. se da un lato fa risparmiare al cliente circa il 30/40/50 % della cifra totale da rifondere alla banca, in realtà prevede che la banca poi segnali in cr la differenza e quindi il cliente rimarrà segnalato a vita (oppure fino a quando non salderà la differenza)
consiglio un rientro piu dilatato nel tempo ma totale...cosi almeno trascorsi i mesi canonici il cliente torna pulito e potrà richeidere altri finanziamenti. se chiude a stralcio, si scorda fiannziamenti o altro e non mi sembra il caso vista la giovane età ed il bisogno di finanziarsi certo in futuroPubblicato 1 anno fa #
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