Salve,
sono un bancario che, dopo 33 anni di servizio, sono stato licenziato per motivi non imputabili alla mia persona. Sono da quasi un anno senza lo stipendio e con diverse pendenze tra cui 750,00 € di mutuo da pagare visto che la banca dove ho richiesto il mutuo (chebanca spa) è forse l'unica in Italia a non aver aderito all'iniziativa di congelare le rate in caso di licenziamento. Cosa si può fare con le finanziarie che non ti mollano un attimo e con la cessione del V che rischia di prosciugarmi l'intero TFR?
Vi prego aiutatemi, non so cosa fare.
Oltre al lavoro non vorrei perdere anche la casa e soprattutto la famiglia.
Grazie in anticipo.
Enzo
sono disperato
(6 articoli) (4 partecipanti)
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Pubblicato 2 anni fa #
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Vincenzo, mi spiace davvero per te. Dopo una vita di lavoro dev'essere durissima ricominciare da capo.
Vorrei darti un consiglio: non farti angosciare più di tanto dalle rate. Paga solo il mutuo e sospendi quelle dei prestiti non garantiti (prestiti fiduciari, carte revolving, scoperti di conto ecc.). Per pagare queste rate c'è sempre tempo. Rimettiti prima in sesto.
Marco
Pubblicato 2 anni fa # -
Caro Marco,
Ti ringrazio per aver risposto al mio appello.
Non è facile continuare a vivere senza uno stipendio. Tra l'altro ho a carico anche mia cognata con tre figlie femmine, separata otto anni fa. Non sapeva dove andare e non potevo certamente buttarle in mezzo ad una strada. Qui non si parla solo dei prestiti e del mutuo, ma si tratta di riuscire a sopravvivere al quotidiano.
Credimi sono anche alla ricerca affannosa di un lavoro anche precario ma che mi dia l'opportunità di mettere un piatto a tavola ma, a 54 anni è molto difficile.
un'altra cosa brutta in questa vicenda è che ho perso tutti gli amici o presunti tali, ma questa è l'ultima cosa a cui devo pensare.
sto male ma non tanto per me ma per le persone che mi stanno vicino. ho pensato pefino alla polizza sulla vita che feci tempo fa ma non ho il coraggio, non voglio morire per colpa degli altri. non so piu cosa fare e.....scusami dello sfogo
grazie, comunquePubblicato 2 anni fa # -
Enzo, in una situazione come la tua lo scoraggiamento è la cosa più pericolosa. Si vede tutto nero e non si riesce più a reagire.
A 54 anni non sei vecchio per ricominciare. In fondo sei un ex-bancario per cui hai senz'altro un titolo di studio e probabilmente un'ottima conoscenza del settore. Ti butto un'idea: perché non provi a fare il mediatore creditizio?
Hai senz'altro i requisiti per essere iscritto di diritto all'Albo dei Mediatori Creditizi o degli Agenti in Attività Finanziaria (basta la maturità a indirizzo economico). Iniziare non costa nulla (è sufficiente avere un computer e un accesso a Internet). Ma occorre la voglia (e/o il bisogno) di rimettersi in gioco.
Come in tutti i lavori onesti si inizia piano e con fatica ma poi i risultati arrivano. Le opportunità nel mercato ci sono, bisogna saperle cogliere lavorando con correttezza e professionalità.
Se ti interessa chiamami al Numero Verde 800.19.44.44 che ne parliamo.
Marco
Pubblicato 2 anni fa # -
giusto, spero si sia risolto nel frattempo (sono curioso) però ragiona tu sei ricco con l'esperienza maturata e i contatti avuti in 33 anni di banca potenzialmente porti un banchetto a tavola non un piatto. Ricordati oggi la ricchezza stà nei contatti, pensa solo che molte società comprano a caro prezzo i contatti, basta monetizzarli................se avessi io la tua età, la tua esperienza, e i contatti che avrai andrei in giro in Jaguar sempre essendo onesto e corretto nel mio lavoro
Pubblicato 1 anno fa # -
Leggo solo ora. Sig. Vincenzo sia forte di se stesso e cacci i cattivi pensieri. E' piu' difficile vivere piuttosto che morire, ma Dio l'aiuterà. Tutti spariscono, ma Lui esiste.
tenga in buon conto i consigli del ns. Sig. Bonetti...
Mio marito ed io abbiamo attraversato burrasche che sembravano non finire mai.. Soli. Ma ci siamo fatti forza l'un l'altro e le soluzioni sono sempre, all'ultimo momento, a speranze finite, all'improvviso, arrivate.
I debiti, dobbiamo capirlo, non sono la fine della vita, non devono umiliarci, quando siamo onesti e conosciamo il nostro lavoro. Certo. Il mondo non ci è forse di grande aiuto, ma noi dobbiamo essere forti di noi stessi e continuare a muso duro. L'universo deve darci quello che ci spetta. E Lei lo avrà. Per se stesso, per chi la ama, per la Sua famiglia e perche' uno che scrive quello che ha scritto Lei ha ancora molto da dare e ama la vita. Un abbraccio. RosannaPubblicato 1 anno fa #
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