salve a tutti avrei bisogno di un chiarimento. sono un mediatore creditizio (da poco) e mi è successo che in una pratica di prestito personale con parere positivo da parte della banca e contestuale apertura del conto corrente per l'accredito della somma da erogare il cliente ahimè il giorno in cui dovevamo andare in banca a firmare tutte le carte si è tirato indietro chiedendomi di annullare tutto. la banca ha preteso da me il costo dell'assicurazione che copre il prestito (il 3% della cifra data)
ora quello che vi chiedo è: passi per le spese di istruttoria ma è possibile che si debba pagare l'assicurazione per un prestito mai effettivamente erogato (il cliente infatti non ha mai firmato nulla). perchè mi sa che mi stanno prendendo in giro...
grazie a chi avrà la bontà di rispondermi
un aiuto! assicurazione su prestito non erogato.
(3 articoli) (3 partecipanti)
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Pubblicato 1 anno fa #
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Caro Claudio
credo che dipenda soprattutto dal tipo di mandato che hai firmato con la banca. Noi operiamo soprattutto tramite cessione del quinto e anche per ciò che riguarda i prestiti personali che solo in determinate situazioni trattiamo non abbiamo mai richiesto aperture di conti correnti nè ci è capitata una simile situazione. Spero che qualche altro mediatore del forum possa darti maggiori chiarimenti ma decisamente a me sembra poco credibile che il mediatore debba pagare alla banca il 3% di un prestito non erogato e neanche firmato dal cliente!
Saluti
Pubblicato 1 anno fa # -
Assolutamente NO non ti deve essere addebitata nessuna percentuale di costo per rinuncia del cliente, è già un soppruso aver aperto un C/C appositamente per un prestito.
La banca (che banca seria comunque)cerca di recuperare i costi di pratica e C/C e non essendo possibile giuridicamente recuperarli dal tuo cliente, cerca di recuperarli da te. Per quanto riguarda la polizza assicurativa non hai nulla da pagare in quanto il contratto non è stato firmato dal Contraente/Assicurato e la Compagnia Assicuratrice provvede ad annullarlo se nel caso anticipato a cassa lo può annullare nell'arco delle 24h solari chiedendoti i diritti di emissione (da € 0,50 a € 5,00)che non sono nient'altro che il costo di stampa della polizza.
Poi tutt'altra valutazione và fatta sul tuo cliente che rinuncia all'ultimo momento, facendoti perdere tempo e affrontare magari costi che potevi evitare (telefono, fax, luce, benzina, ecc ecc...)per questo molti mediatori creditizi stanno facendo firmare dei contratti di consulenza, non truffaldini come accadeva (forse accade ancora oggi)tempo fà chiedendoti cifre in anticipo alcune volte anche molto alte,dove il cliente s'impegna a concludere il contratto e se rinuncia per sua volontà s'impegna al pagamento di € ........ a titolo di penale per rinuncia unilaterale, ovviamente tale penale non è dovuta in caso di rifiuto da parte degli enti finanziatori ma solo in caso di rinuncia unilaterale del cliente.
Pubblicato 1 anno fa #
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